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Control-Mastery Theory - CMT

Italian Group

Il Control Mastery Theory Italian Group (CMT-IG) è l'associazione di riferimento in Italia per la diffusione, ricerca e formazione in psicoterapia secondo la Control Mastery Theory.

In Evidenza

Corso Introduttivo CMT 2026

Introduzione alla Control Mastery Theory: i concetti fondamentali

Corso FAD sincrono di 28 ore accreditato per 42 crediti ECM. A partire dall'11 gennaio 2026, un percorso essenziale per psicologi e psicoterapeuti che vogliono padroneggiare i concetti della CMT.

Locandina del corso di Introduzione alla Control Mastery Theory 2026 del CMT-IG
Evento per i Soci

Sexting e adolescenza

Comprendere i nuovi linguaggi della relazione

20 settembre 202616:00 — 18:30OnlineRiservato ai soci CMT-IG

Lavorare con gli adolescenti richiede uno sguardo costantemente aggiornato sul loro mondo, sui linguaggi che utilizzano e sui nuovi comportamenti attraverso cui esprimono bisogni, desideri, conflitti e modalità di relazione. Tra questi, il sexting rappresenta un fenomeno sempre più presente, che merita di essere compreso al di là del giudizio o della semplice lettura allarmistica.

L'incontro propone una riflessione sul sexting in adolescenza in ottica Control-Mastery Theory, considerandolo come possibile espressione dei nuovi linguaggi relazionali, affettivi e identitari dei ragazzi e delle ragazze di oggi.

Attraverso contributi teorici e clinici, verranno approfonditi il mondo interno degli adolescenti, i loro obiettivi evolutivi, il ruolo della colpa e della vergogna interpersonale e le implicazioni per il lavoro clinico.

Locandina dell'evento Sexting e adolescenza del CMT-IG

Interventi

  • 1

    Uno sguardo sull'adolescenza in ottica CMT

    Eleonora Fiorenza

  • 2

    Adolescenti di oggi: comprendere il loro mondo per comprendere i loro obiettivi

    Marta Rodini e Marianna Santodoro

  • 3

    Oltre il pregiudizio: il sexting come nuovo linguaggio relazionale

    Serena Sannino e Federica Badessa

  • 4

    Il sesso raccontato dagli adolescenti: frammenti dal setting clinico

    Lara Saracco e Federica Cutrona

  • 5

    Nel cuore delle relazioni adolescenziali: esplorare sexting, colpa e vergogna interpersonale

    Veronica Silvestri e Simona Favoloso

Aiuta la Ricerca

Orientamento soggettivo ed emozioni prosociali

Nuova ricerca su colpa e vergogna – ci dai una mano?

Stiamo portando avanti un progetto per capire meglio come viviamo colpa e vergogna, due emozioni centrali nella nostra vita quotidiana.

Partecipare è semplicissimo: basta compilare un questionario online. È anonimo e non richiede molto tempo.

Il tuo contributo sarà prezioso per la ricerca!

Illustrazione per la ricerca su colpa e vergogna
Pubblicazioni

Ultimi Articoli Scientifici

Internazionale
Do Parents and Children Share the Same Kinds of Interpersonal Sense of Guilt? An Exploratory Study
Francesco Gazzillo, Cristina Mazza, Marianna Santodoro, Renata Tambelli
14/08/2026Social Sciences

A growing body of research documents intergenerational transmission of trauma, attachment, parenting practices, and vulnerability to psychopathology. Another relevant component of psychopathology that may show parent–child associations is maladaptive interpersonal guilt, which may be shaped by parental teachings and role modelling. The present cross-sectional study examined whether parents’ self-reported guilt was associated with children’s self-reported guilt and with parents’ perceptions of their children’s guilt. The sample included 323 parent–child dyads. Parents completed the Interpersonal Guilt Rating Scale-20s (IGRS-20s) and the Interpersonal Guilt Rating Scale—Child Informant (IGRS-18CI); children completed the Interpersonal Guilt Rating Scale for Children (IGRS17C). Spearman correlations revealed significant parent–child associations: parents’ Separation/Disloyalty guilt was positively associated with children’s Separation/Disloyalty and Omnipotent Responsibility guilt, whereas parental Burdening guilt was positively associated with children’s Self-Hate/Burdening guilt. Moreover, parents’ Survivor guilt, Separation/Disloyalty guilt, and Self-Hate guilt were significantly associated with higher levels of the corresponding and related kinds of guilt as perceived in their children. These findings suggest that specific forms of interpersonal guilt may be similarly present in parents and children and highlight the clinical relevance of addressing parental pathogenic beliefs in child psychotherapy.

interpersonal guiltControl-Mastery Theoryintergenerational transmissionpathogenic beliefsparent–child relationship
Vol. 15, N. 8, pp. 549
Dettagli
Articoli del Cmt-ig
Il senso di colpa da separazione e slealtà in adolescenza: riflessioni cliniche in ottica CMT
Lara Saracco
30/06/2026Control-Mastery Theory

Lavorare con gli adolescenti offre quotidianamente l'opportunità di osservare da vicino uno dei compiti evolutivi più complessi e delicati del ciclo di vita: il processo di separazione-individuazione dalla famiglia e la costruzione di un'identità personale. In questo contributo l'autrice condivide alcune riflessioni cliniche sul tema del senso di colpa da separazione e slealtà, aspetto che emerge frequentemente nel lavoro psicoterapeutico con i giovani e che trova una particolare rilevanza all'interno della cornice teorica della CMT.La Control-Mastery Theory rappresenta un meta-modello particolarmente utile per comprendere il funzionamento psicologico dell'adolescente, soprattutto attraverso la formulazione del piano, che diventa una guida per il terapeuta. La costruzione del piano in adolescenza si arricchisce di dimensioni significative come l'analisi dei circoli relazionali viziosi, delle credenze patogene della famiglia e delle esperienze relazionali correttive di cui il ragazzo necessita, basandosi sulle informazioni e sul coaching che il paziente fornisce fin dalle prime sedute.

senso di colpaseparazione e slealtàadolescenzaControl-Mastery Theoryformulazione del piano
Articoli del Cmt-ig
Salviamo Cenerentola! Un’ipotesi Control-Mastery Theory del PTSD
Pierre Gilbert Rossini
23/04/2026Control-Mastery Theory

Il presente contributo propone una rilettura del Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD) acuto che, senza negare il ruolo centrale della disregolazione autonomica, ne problematizza la concezione come risposta uniforme e relativamente indipendente dalla soggettività del paziente. A partire da una riflessione clinica sulle aspettative che spesso accompagnano l’invio di pazienti con PTSD – ovvero che il trattamento debba essere rapido, risolutivo e fondato sull’applicazione di protocolli standardizzati– l’articolo mette in discussione una visione sintomo-centrica del trauma acuto molto diffusa nella pratica clinica. Integrando diverse prospettive teoriche, l’articolo sostiene che la risposta post-traumatica non possa essere compresa solo come effetto dell’evento, ma come il prodotto dell’incontro tra evento acuto e aspettative pregresse del paziente. In questa cornice, la Control-Mastery Theory (CMT) offre un modello particolarmente utile: i sintomi post-traumatici vengono letti non come meri esiti di disregolazione, ma come tentativi organizzati di perseguire obiettivi adattivi in condizioni percepite come relazionalmente pericolose. La parte teorica è completata dall’esposizione del caso di Emma, in cui si mostra come sia possibile leggere i sintomi PTSD come funzione della più generale organizzazione delle credenze patogene e di come anche il trattamento debba tenere in considerazione le dinamiche relazionali tipiche dell’incontro terapeuta-paziente.

PTSDControl-Mastery Theorytrauma acutocredenze patogenesoggettività
La Teoria

La Terapia in Ottica CMT

I pazienti (individui, coppie, famiglie) vengono in terapia perché vogliono raggiungere obiettivi sani e realistici (essere meno depressi, meno ansiosi, riuscire ad avere una storia d'amore appagante, realizzarsi sul lavoro), ma non ci riescono a causa di credenze patogene che gli fanno vivere il raggiungimento di questi obiettivi come un pericolo (possono temere di fallire, di essere rifiutati, di ferire una persona cara ecc.). Queste credenze patogene, in genere inconsce e sviluppate per adattarsi a esperienze traumatiche, alimentano sentimenti di colpa, vergogna e paura, e i pazienti vorrebbero disconfermarle. Nel tentativo di diventare consapevoli di queste esperienze traumatiche e di queste credenze, e di disconfermarle, i pazienti le mettono alla prova proponendo dei test ai loro terapeuti e alle persone care. Il compito del terapeuta è comprendere il piano di ogni paziente (quali obiettivi vuole raggiungere? quali credenze lo ostacolano? da dove nascono queste credenze? in che modo vorrebbe disconfermarle), e aiutare il paziente a realizzarlo fornendogli le esperienze emotive correttive che cerca e seguendo le sue comunicazioni di coaching. Quando il terapeuta riesce a fare questo, il paziente si sente più al sicuro e lavora per stare meglio. Infatti, gli esseri umani sono intrinsecamente motivati ad adattarsi alla realtà, risolvere i loro problemi e padroneggiare i loro traumi, e regolano inconsciamente la loro vita psichica seguendo un principio di sicurezza vs pericolo. Questa è, in sintesi, la terapia in ottica CMT.

— Francesco Gazzillo

Formazione

Le Nostre Aree di Attività

La principale attività del CMT-IG è la formazione alla CMT di psicologi, psichiatri e altre figure che lavorano nelle professioni d'aiuto.

Pazienti Adulti

Corso triennale (18h teoria, 80h clinica) per psicologi e psicoterapeuti.

Infanzia e Famiglia

Approfondimenti sull'uso della CMT in terapie per l'età evolutiva e sostegno alla genitorialità.

Adolescenza

Giornate di approfondimento sull'uso della CMT con adolescenti e interventi a domicilio.

Terapie di Coppia

Giornate di approfondimento sull’applicazione della CMT alla terapia di coppia.

Ricerca

Progettazione ed esecuzione di ricerche empiriche su processo ed esito delle psicoterapie e su psicopatologia (senso di sicurezza, credenze patogene, sentimenti di colpa e vergogna, strategie di testing), ricerca su valutazione dell’efficacia della CMT in contesti non clinici.

Sociale

Applicazioni della CMT per rendere più efficaci i Servizi alla persona e la loro pianificazione.

Counseling

Approfondimenti in counselling e psicoterapie brevi per chi ha già completato la formazione base.

Libri

Le Nostre Pubblicazioni

Pubblicazione di Riferimento

La Nostra Pubblicazione di Riferimento

“Esplorazioni teorico-cliniche: il primo anno del CMT-IG”

A cura di Emma De Luca, Federica Genova, e Francesco Gazzillo

In questo volume abbiamo raccolto i contributi pubblicati sul nostro sito dai soci del CMT-IG. Si tratta di lavori che affrontano temi teorici, problematiche cliniche e applicazioni della CMT a temi non strettamente psicoterapeutici.

Copertina del libro Esplorazioni teorico-cliniche del CMT-IG

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